Per trasferire eMule non basta copiare l’eseguibile. Prepara una copia separata di configurazione, download incompleti e file completati. Mantieni la vecchia installazione e il backup finché il nuovo avvio non mostra i dati attesi.
Prima scrivi la mappa delle cartelle
Nel client che usi davvero annota versione, posizione della configurazione, cartelle Temp e Incoming e destinazioni diverse delle categorie. Usa i percorsi dell’installazione attiva: una cartella chiamata eMule altrove sul disco potrebbe appartenere a una copia vecchia.
Segna anche le lettere dei dischi esterni e lo spazio necessario. Sul nuovo PC potrebbero cambiare. Una cartella con lo stesso nome non contiene necessariamente gli stessi trasferimenti.
Chiudi e crea una copia indipendente
- Esci normalmente da eMule e aspetta che il processo sia terminato.
- Copia i dati in una destinazione di backup esterna alle cartelle condivise, Temp e Incoming.
- Controlla che nella copia ci siano file, sottocartelle e spazio disponibile previsto.
Per questa fase copia invece di spostare l’unico originale. Conserva il backup privatamente: la configurazione può includere chiavi di identità, cronologia e percorsi personali.
Quali dati conservare insieme
| Gruppo | Cosa preservare |
|---|---|
| Configurazione | L’intera configurazione dell’installazione: opzioni, categorie, identità e registri del client. |
| Download incompleti | Le cartelle Temp complete, con .part, corrispondenti .part.met ed eventuali copie di sicurezza. |
| File completati | Incoming e le altre destinazioni effettivamente usate dalle categorie. |
Le informazioni del progetto descrivono preferences.ini per le opzioni e preferences.dat con cryptkey.dat per l’identità. Conserva il gruppo coerente; non mischiare file di identità provenienti da backup diversi. I crediti non sono un punteggio globale salvato in un singolo file locale.
Un file .part.met senza i relativi dati .part non ricrea i byte già scaricati. Non fondere alla cieca due cartelle Temp: lo stesso numero di file può riferirsi a download diversi.
Ripristina con il client di destinazione chiuso
Scegli una versione affidabile adatta al PC. Segui le regole di quella versione per la posizione della configurazione e ripristina solo mentre il client è chiuso. Se sul nuovo PC esistono già trasferimenti, preserva prima anche quelli in una copia separata.
Imposta i percorsi delle cartelle copiate. Avvia una sola installazione che utilizzi quei dati e controlla lista trasferimenti, categorie e file condivisi. Una vecchia lettera di unità o un percorso non scrivibile può far sembrare assenti dati ancora presenti.
Verifica prima di abbandonare la vecchia copia
- Confronta nome, dimensione e progresso di alcuni trasferimenti noti.
- Controlla cartelle di destinazione e scelte di condivisione.
- Chiudi e riapri il client, verificando che l’elenco resti coerente.
- Controlla la rete sul nuovo PC con il manuale di configurazione.
Le impostazioni copiate non aggiornano automaticamente firewall o destinazione dell’inoltro porte sul router. Se i file sono elencati ma attendono, distingui il ripristino dei dati dalla disponibilità delle fonti. Per un link aperto dal vecchio percorso consulta anche i controlli dell’associazione eD2K.
Fonti e limiti della verifica
Guida basata sulla documentazione del progetto e sui controlli delle fonti indicati. La documentazione può mostrare interfacce storiche: nomi e posizione dei comandi dipendono dalla versione installata. Questa pagina non documenta una prova di ogni versione del client.
